CRÉDIT AGRICOLE ITALIA SARA’ IL NUOVO TITLE SPONSOR DI TUTTE LE CLASSICHE DI CICLISMO TARGATE RCS SPORT

CRÉDIT AGRICOLE ITALIA SARA’ IL NUOVO TITLE SPONSOR 
DI TUTTE LE CLASSICHE DI CICLISMO TARGATE RCS SPORT


Strade Bianche uomini e donne, Tirreno-Adriatico, Milano-Torino, Milano-Sanremo (Classica Monumento che apre la stagione), Il Giro di Sicilia, Gran Piemonte e Il Lombardia (Classica Monumento che chiude la stagione) avranno un nuovo title sponsor che le accompagnerà per i prossimi tre anni, Crédit Agricole Italia.

Milano, gennaio 2023 – A partire da quest’anno e fino al 2025 le grandi classiche di ciclismo targate RCS Sport avranno un nuovo compagno di viaggio, Crédit Agricole Italia. Alla presentazione della Partnership tra il gruppo bancario e RCS Sport sono intervenuti il Responsabile del Crédit Agricole in Italia, Giampiero Maioli; il Presidente di RCS MediaGroup, Urbano Cairo; l’Amministratore Delegato di RCS Sport, Paolo Bellino; il Responsabile della Direzione Marketing Privati e Digital di Crédit Agricole Italia Marco Briata; il Direttore de La Gazzetta dello Sport, Stefano Barigelli oltre ad alcuni grandi campioni che hanno fatto la storia di queste grandi classiche: Giuseppe Saronni, Gianni Bugno, Filippo Pozzato, Damiano Cunego e Ivan Basso.



DICHIARAZIONI

Urbano Cairo: “Le nostre classiche sono parte integrante della storia del ciclismo mondiale. Che un gruppo bancario di livello internazionale come Crédit Agricole si affianchi a loro dimostra quanto siano rilevanti e in crescita negli ultimi anni. Nel nostro portfolio ci sono due delle cinque Classiche Monumento (Milano-Sanremo e Il Lombardia), la corsa di una settimana del calendario World Tour più importante al Mondo (Tirreno-Adriatico), la Classica più antica del panorama Mondiale (la Milano-Torino disputata per la prima volta nel 1876), una corsa ancora giovane ma che è già tra le più ambite dai corridori del panorama internazionale che ha anche la versione al femminile (Strade Bianche) oltre a Il Giro di Sicilia e al Gran Piemonte. Siamo certi che il percorso intrapreso insieme a Crédit Agricole, che comincia oggi, sarà produttivo e proficuo per entrambe le nostre aziende.
Giampiero Maioli:“Il ciclismo è una grande passione italiana, portatore di valori positivi e da sempre capace di coinvolgere ed emozionare milioni di persone. Crédit Agricole ha una lunga tradizione di sostegno a questo sport. Coinvolgimento, inclusività, attenzione per l’ambiente e innovazione sono solo alcuni dei punti forza di questa partnership con RCS, grazie alla quale procediamo nel nostro impegno volto alla valorizzazione dei territori con eventi d’importanza internazionale, come le Classiche Italiane del ciclismo.
Paolo Bellino:“Le Classiche che organizziamo, e che hanno un’esposizione mediatica per tutto l’anno, non sono solo grandissime manifestazioni sportive ma hanno una capillarità sul territorio nazionale che pochi eventi possono vantare.  A livello di audience televisiva 120 milioni di spettatori guardano queste manifestazioni grazie ai 200 paesi collegati nei cinque continenti. Questa esposizione sulle varie emittenti genera un valore di oltre 40 milioni di euro per i partner coinvolti. Queste corse – che spaziano dalla Sicilia a tutto il centro Italia (Toscana, Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo)  fino a Lombardia, Liguria e Piemonte – hanno anche un fortissimo impatto diretto sui territori attraversati. Siamo certi che con un partner di prestigio e capillare in tutta Italia come Crédit Agricole potremo continuare a crescere ulteriormente e portare risultati importanti per le nostre due aziende.
Marco Briata:“Il ciclismo è tra gli sport che maggiormente rappresentano e promuovono la transizione ad una società sempre più sostenibile. Grazie a questa partnership il nostro Gruppo potrà veicolare i suoi valori legati alla transizione verso un’economia sempre più rispettosa dell’ambiente e della società, mettendo in campo numerose iniziative per coinvolgere i clienti con attività e prodotti dedicati.
Giuseppe Saronni: “Sono particolarmente affezionato a tutte queste classiche che mi evocano grandi ricordi in quanto in carriera ho avuto la fortuna di vincerle tutte, ad eccezione della Strade Bianche che non erano ancora nate. Tra queste la vittoria che ho più nel cuore è quella della Milano-Sanremo 1983, ottenuta indossando la maglia di Campione del Mondo.
Gianni Bugno: “Tutte queste classiche italiane sono pezzi importanti della storia del ciclismo. Ricordo con gioia la Milano-Sanremo del 1990, un’edizione storica che ho vinto con quella che è tuttora la media più alta. Non era la corsa più adatta a me e per questo vincerla è stata un’emozione speciale.
Filippo Pozzato: “Nella mia carriera sono stato capace di vincere un’edizione della Tirreno-Adriatico e, qualche anno dopo, la Milano-Sanremo. Col passare degli anni ci ho riprovato più volte, sono sempre stati obiettivi prestigiosi a cui puntano tantissimi corridori. A fine carriera ho avuto anche l’opportunità di correre la Strade Bianche, una gara giovane ma già molto ambita e che meriterebbe di diventare una Classica Monumento per la sua bellezza.
Damiano Cunego: “Dopo la prima vittoria nel 2004 Il Lombardia è diventato uno degli obiettivi che mettevo nel mirino in ogni stagione. Il percorso era perfetto per le mie caratteristiche e, uscendo bene dalla Vuelta e dal Mondiale, riuscivo ad arrivarci nelle migliori condizioni. Aver centrato tre volte il successo mi riempie di orgoglio.
Ivan Basso: “Nella mia carriera non sono mai riuscito ad impormi in queste bellissime corse che ho sempre affrontato con grande grinta. Sono andato vicino a vincere Il Lombardia, chiudendo al terzo posto l’edizione del 2004, vinta proprio da Damiano. Le mie caratteristiche erano più da corse a tappe ma mi sarebbe piaciuto portare a casa una di queste gare.”

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LE GRANDI CLASSICHE ITALIANE

4 marzo – 9^ Strade Bianche Women Elite
9^ edizione per la Strade Bianche femminile: cominciò il suo percorso il 7 marzo 2015, la vincitrice fu la statunitense Megan Guarnier. Elizabeth Armitstead vinse l’anno successivo, mentre nel 2017 Elisa Longo Borghini divenne l’unica italiana vittoriosa sulle strade di casa e la più giovane a 25 anni 2 mesi e 22 giorni, primato che tuttora detiene.
4 marzo – 17^ Strade Bianche La Strade Bianche giunge alla sua 17^ edizione: cominciò la sua storia il 9 ottobre 2007, il vincitore fu Alexander Kolobnev. Il plurivincitore della Strade Bianche è Fabian Cancellara, con 3 successi: 2008, 2012, 2016. A quota 2 Michal Kwiatkowski. Definita “La Classica del Nord più a Sud d’Europa”, la Strade Bianche ha avuto solo vincitori nati a Nord rispetto alla Toscana, regione che ospita la gara.
6-12 marzo – 58^ Tirreno-Adriatico La Tirreno-Adriatico cominciò la sua storia nel mese di marzo del 1966: dall’11 al 13 si disputarono tre tappe da Roma a Pescara; il vincitore finale fu Dino Zandegù. Con 57 edizioni disputate, la Tirreno-Adriatico è la seconda corsa italiana a tappe più longeva in attività dopo il Giro d’Italia.
15 marzo – 103^ Milano-Torino La Milano-Torino è la gara ciclistica più antica al mondo: la prima edizione si disputò il 25 maggio 1876, vinse Paolo Magretti, classe 1854, di Milano, all’epoca capitale del Regno Lombardo-Veneto. La “Gazzetta dello Sport”, il maggiore quotidiano sportivo italiano, sarebbe nato solo 20 anni dopo.(Il video delle classiche RCS Sport presentate oggi è disponibile a questo link)
18 marzo – 114^ Milano-Sanremo La Milano-Sanremo, la Classicissima, vide la luce nel 1907: il primo vincitore fu il francese Lucien Petit-Breton. La Milano-Sanremo è la gara professionistica in linea più lunga del calendario, l’unica che in questo secolo ha regolarmente superato i 280 km di lunghezza. Il plurivittorioso a Sanremo è Eddy Merckx, con 7 successi dal 1966 al 1976.
11-14 aprile – 22° Il Giro di Sicilia Il Giro di Sicilia è una delle più antiche corse a tappe italiane: la prima edizione si svolse nel 1907, due anni prima della nascita del Giro d’Italia. Dal 1907 al 1977 si svolsero 18 edizioni de Il Giro di Sicilia a tappe, tutte vinte da atleti italiani. Il primo vincitore fu Carlo Galetti, che fece suoi i Giri d’Italia del 1910 e 1911. La corsa è rientrata in calendario nel 2019, il vincitore fu Brandon McNulty. L’americano è l’unico vincitore starniero de Il Giro di Sicilia: le altre 20 edizioni sono andate tutte ad atleti italiani. Gli ultimi due vincitori sono nativi siciliani: Vincenzo Nibali (Messina) nel 2021 e Damiano Caruso (Ragusa) nel 2022.(Il video di Crédit Agricole, nuovo Title Sponsor delle classiche di ciclismo targate RCS SPORT, è disponibile a questo link)
5 ottobre – 107° Gran Piemonte Il Gran Piemonte comincia la sua storia come Giro del Piemonte nel 1906. Corso sia come prova in linea che come prova a tappe, diventa “Gran Piemonte” nel 2009, alla sua 95^ edizione. Il Gran Piemonte conta ben 4 atleti a pari merito quale plurivincitori, tutti a 3 successi: Costante Girardengo (1919, 1920, 1924); Aldo Bini (1935, 1936, 1941); Gino Bartali (1937, 1939, 1951); Fiorenzo Magni (1942, 1953, 1956). Il Gran Piemonte ha registrato 11 vincitori diversi nelle ultime 11 edizioni. L’ultimo a ripetersi è stato Philippe Gilbert nel 2009 e 2010.
7 ottobre – 117° Il Lombardia Con 116 edizioni, Il Lombardia è la corsa italiana in linea con più gare disputate. La prima edizione si svolse il 12 novembre 1905 con partenza ed arrivo a Milano. Il vincitore fu Giovanni Gerbi. Il plurivincitore de Il Lombardia è Fausto Coppi, con 5 successi, di cui 4 consecutivi dal 1946 al 1949, e l’edizione 1954, il suo ultimo successo in una classica monumento. A quota 4 lo segue Alfredo Binda con una sequenza da 3 dal 1925 al 1927 e l’edizione 1931. Le suddette sequenze sono le uniche lunghe almeno tre edizioni. Tadej Pogacar, con i successi del 2021 e 2022 è in grado di unirsi alla lista.
(Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup, consegna a Giampiero Maioli, Responsabile del Crédit Agricole in Italia, la Maglia Bianca della Tirreno-Adriatico sponsorizzata da Crédit Agricole)
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UCI WOMEN’S WORLD TOUR 2023

UAE TOUR APRE NUOVI TERRENI IN MEDIO ORIENTE MENTRE LA GARA FEMMINILE SI UNISCE AL CALENDARIO UCI WOMEN’S WORLDTOUR NEL 2023

La prima gara del Women’s WorldTour nella regione destinata a mostrare il meglio delle corse professionistiche femminili a febbraio.
Emirati Arabi Uniti – 07 gennaio 2023: 
Quest’anno l’UAE Tour è destinato a fare la storia del ciclismo, con 20 squadre delle migliori cicliste al mondo che scendono in Medio Oriente per la prima gara di Women’s WorldTour nella regione.

Segnando un passo importante per il ciclismo internazionale e lo sport femminile nel suo complesso, l’introduzione dell’evento nel calendario dell’UCI Women’s WorldTour mostra la crescita della popolarità del ciclismo, offrendo agli appassionati di ciclismo locali maggiori opportunità di sperimentare gare di livello mondiale nella regione. Il percorso del tour femminile vedrà le motocicliste affrontare il terreno unico e vario degli Emirati Arabi Uniti e superare punti di riferimento significativi. I percorsi completi saranno annunciati a gennaio 2023.

Organizzata dall’Abu Dhabi Sports Council e in programma dal 9 al 12 febbraio, la gara dell’UCI Women’s WorldTour precederà la quinta edizione della gara maschile del WorldTour, l’UAE Tour, che si svolgerà dal 20 al 26 febbraio.

Gli Emirati Arabi Uniti sono diventati rapidamente un hub per il ciclismo, avendo ospitato con successo molte gare professionistiche sotto forma di Dubai Tour, Abu Dhabi Tour e UAE Tour. Con il supporto e gli investimenti nel ciclismo professionistico femminile in crescita esponenziale in tutto il mondo, l’aggiunta dell’UAE Women’s Tour è un altro enorme successo per la regione. A seguito di un boom di interesse per il ciclismo negli Emirati e dell’introduzione della squadra femminile, UAE Team ADQ, nel 2022, questo ultimo annuncio mostra un passo entusiasmante nello sviluppo del ciclismo nel paese e gli sforzi compiuti per promuovere il ciclismo femminile professionistico in tutto il mondo. la Regione. Il trofeo della gara HE Aref Al Awani, segretario generale dell’Abu Dhabi Sports Council, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di aggiungere un altro evento ciclistico di livello mondiale al calendario WorldTour con la gara UAE Tour UCI Women’s WorldTour. In qualità di favorito nel calendario ciclistico dell’UCI, l’UAE Tour è stata una grande opportunità per mostrare al mondo i diversi territori e i siti storici del nostro paese e, con il nuovo UCI Women’s WorldTour, rappresentiamo entrambi un’entusiasmante pietra miliare per lo sviluppo del paese nel ciclismo , e mostrare i passi che abbiamo fatto per promuovere il ciclismo femminile professionistico nella regione”.

Fabrizio D’Amico, Chief Operating Officer RCS Sports and Events e UAE Tour Director ha aggiunto: “Vedere il Women’s UAE Tour diventare realtà è qualcosa di cui siamo molto orgogliosi. Con l’Abu Dhabi Sports Council abbiamo lavorato con l’obiettivo di portare ulteriore entusiasmo ciclistico nella regione e, così facendo, è quindi naturale offrire lo stesso campo di gioco alle donne con una versione femminile dell’UAE Tour allo stesso livello del gara maschile. Vogliamo che questa nuova gara diventi una delle gare migliori e più importanti del calendario UCI Women’s WorldTour con l’obiettivo anche di aiutare lo sviluppo del ciclismo femminile all’interno del Paese e dell’intero Continente”.
UAE TOUR BREAKS NEW GROUND IN THE MIDDLE EAST AS WOMEN’S RACE JOINS THE UCI WOMEN’S WORLDTOUR CALENDAR IN 2023

First ever Women’s WorldTour race in the region set to showcase the best of women’s pro racing in February.
United Arab Emirates – 07 January 2023: The UAE Tour is set to make cycling history this year, as 20 teams of the world’s top female cyclists descend on the Middle East for the first ever Women’s WorldTour race in the region.

Marking an important step for international cycling and women’s sport as a whole, the introduction of the event into the UCI Women’s WorldTour calendar showcases cycling’s growth in popularity, offering local cycling fans greater opportunities to experience world-class racing in the region. The route for the Women’s tour will see riders take on the UAE’s unique and varied terrain and pass significant landmarks. The full routes will be announced in January 2023. 

Organised by the Abu Dhabi Sports Council and taking place from 9-12 February, the UCI Women’s WorldTour race will run ahead of the 5th edition of the men’s WorldTour race, the UAE Tour, taking place from 20-26 February. 

The UAE has rapidly become a hub for cycling, having successfully hosted many professional races in the form of the Dubai Tour, Abu Dhabi Tour and UAE Tour. With support for, and investment in, women’s professional cycling growing exponentially across the globe, the addition of the UAE Women’s Tour is another huge success for the region. Following a boom in interest in cycling in the Emirates and the introduction of the women’s team, UAE Team ADQ, in 2022, this latest announcement showcases an exciting step in the country’s development in cycling, and the efforts being made to promote professional women’s cycling across the region.The trophy of the raceH.E. Aref Al Awani, General Secretary of Abu Dhabi Sports Council said: “We are excited to add another world class cycling event to the WorldTour calendar with the UAE Tour UCI Women’s WorldTour race. As a favourite in the UCI cycling calendar, the UAE Tour has been a great opportunity to showcase our country’s diverse territories and historic sites to the world, and with the new UCI Women’s WorldTour, we represent both an exciting milestone for the country’s development in cycling, and showcase the strides we have taken to promote professional women’s cycling in the region.”
 
Fabrizio D’Amico, Chief Operating Officer RCS Sports and Events and UAE Tour Director added: “Seeing the Women’s UAE Tour coming to reality is something we are very proud of. With the Abu Dhabi Sports Council we worked with the objective of bringing further cycling excitement to the region and in doing so, it is therefore natural to offer the same playing field to women with a women’s version of the UAE Tour at the same level as the men’s race. We want this new race to become one of the best and most important races of the UCI Women’s WorldTour calendar with the goal also to help the development of women’s cycling within the Country and the whole Continent.”

MERCOLEDI’ 11 GENNAIO TEATRO MARENCO NOVI LIGURE

Nel 2023 torna la stagione in collaborazione con Piemonte dal Vivo e gli appuntamenti di Scuola per il pubblico.

Continuando la tradizione inaugurata l’anno scorso della Scuola per il pubblico, anche quest’anno verranno organizzati incontri di avvicinamento al teatro, che prevedono reading di grandi testi di prosa e approfondimenti sulla storia del teatro, con particolare riferimento agli spettacoli programmati al Marenco di Novi.

Nel primo incontro, fissato per mercoledì 11 gennaio, il direttore artistico, Giulio Graglia, elaborerà il tema della pazzia, che a partire da Shakespeare e dagli autori nordici, ha sempre affascinato molti scrittori teatrali.

Verso gli anni ‘20 del secolo scorso, il tema si fece più complesso e profondo, quando la mente umana e le sue alterazioni divennero oggetto di studio da parte di Freud, secondo cui i processi psichici inconsci influenzano il pensiero, il comportamento umano e le interazioni tra individui. Basterà citare La maschera e il volto di Luigi Chiarelli e Enrico IV di Luigi Pirandello.

Il primo appuntamento è previsto alle ore 16:30; al termine, dalle ore 18:00 alle 18:30, avrà luogo un incontro con Carolina Rosi e alcuni degli interpreti dello spettacolo di Edoardo De Filippo, che sarà messo in scena in serata. (Entrambe le iniziative pomeridiane saranno gratuite)

Alle ore 21:00 la stagione in collaborazione con Piemonte dal Vivo apre il 2023 con lo spettacolo di Eduardo de Filippo Ditegli sempre di sì. Il tema della pazzia ha sempre offerto spunti comici o farseschi, ma di solito è giocato a rovescio, con un individuo sano che si finge pazzo. In questo caso, invece, il protagonista è realmente pazzo. Michele Murri è infatti un pazzo metodico con la mania della perfezione. La sua malattia mentale è vera, e a causa di essa egli è stato internato per un anno in manicomio. Uscito grazie ad un atto di fiducia di uno psichiatra ottimista, torna alla vita normale, alla sua casa, dove l’unica che conosce la sua pazzia è la sorella Teresa. Qui si trova a fare i conti con un mondo assai diverso dagli schemi secondo i quali è stato rieducato in manicomio; tra equivoci e fraintendimenti che coinvolgono don Giovanni, il padrone di casa, la figlia Evelina e il giovane Luigi, corteggiatore della ragazza, a cui Michele cerca di tagliare la testa, credendo sia la radice dei problemi del ragazzo, alla fine ci si chiede: chi è il vero pazzo? E qual è la realtà vera?

Tra le meno note delle commedie di Eduardo, uno dei suoi primi testi scritti, “Ditegli sempre di sì” si basa su un perfetto equilibrio tra comico e tragico; ne risulta un’opera molto divertente che però, pur conservando le sue note farsesche, suggerisce serie riflessioni sul labile confine tra salute e malattia mentale. In un’atmosfera di dolore e senso di minaccia l’opera, si sviluppa tra equivoci, fraintendimenti, menzogne, illusioni, avvolgendo lo spettatore in un clima sospeso tra la surrealtà di Achille Campanile e di un Luigi Pirandello finalmente privato della sua filosofia.

Elledieffe, la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo (Fondazione teatro della Toscana), ha affidato la regia a Roberto Andò, abituato a muoversi tra cinema e teatro, qui alla sua prima esperienza eduardiana. Una produzione importante per la Compagnia, che continua, nel rigoroso segno di Luca, a rappresentare e sostenere l’immenso patrimonio culturale di una delle più antiche famiglie della tradizione teatrale. Nel ruolo di Michele, Tony Laudadio; in quello di sua sorella Teresa, Carolina Rosi. Altri interpreti: Andrea Cioffi, Antonio D’Avino Federica Altamura, Vincenzo Castellone, Nicola Di Pinto, Paola Fulciniti, Viola Forestiero, Vincenzo D’Amato, Gianni Cannavacciuolo, Boris De Paola regia Roberto Andò; scene e luci Gianni Carluccio, costumi Francesca Livia Sartori.

Per info: comunicazioneteatromarenco@gmail.com

RISOTTO ALLA CREMA DI PARMIGIANO REGGIANO

Risotto alla crema di parmigiano reggiano, salsiccia e aceto balsamico: il primo più goloso e semplice. Ecco Il segreto per farlo così cremoso 

 Il risotto con crema di parmigiano reggiano, salsiccia e aceto balsamico valorizza le eccellenze del territorio modenese. L’aceto balsamico modenese si produce secondo varia ricette. Prevede l’utilizzo di mosto di uva (anche non proveniente dalle province di Modena e Reggio Emilia) in percentuali tra il 20 e il 90% e di aceto di vino dal 10 all’80%. E’ consentito l’uso del caramello, fino al 2%. Gli ingredienti, una volta miscelati, devono essere tenuti per almeno 60 giorni in contenitori di legno. E’ ammessa la dicitura invecchiato per il prodotto di almeno tre anni.

Il Parmigiano Reggiano nasce dal territorio e dalla sapienza dell’uomo. La produzione del latte, la trasformazione, la stagionatura minima e il confezionamento sono fatte esclusivamente nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna alla sinistra del fiume Reno e Mantova, alla destra del fiume Po. Per la produzione di Parmigiano Reggiano, infatti, si utilizza latte crudo prodotto esclusivamente in questo territorio. E’ un latte particolare, caratterizzato da una singolare e intensa attività batterica della flora microbica autoctona, influenzata da fattori ambientali, soprattutto dai foraggi, erbe e fieni del territorio che costituiscono il principale alimento delle bovine. Vediamo quindi come realizzare questo gustoso risotto

Risotto alla crema di parmigiano, INGREDIENTI per 4 persone

320 g riso carnaroli

Preparare il brodo vegetale partendo da acqua fredda utilizzando sedano carota e cipolla, i grani di pepe e il sale grosso. Realizzare la crema di parmigiano riscaldando la panna liquida ed aggiungendo i cubetti di parmigiano. Fare sciogliere e poi frullare per rendere la crema omogenea. Soffriggere le salsicce in poco olio evo fino a doratura. Tostare a secco il risotto, cuocere con il brodo e verso fine cottura aggiungere le salsicce ed una macinata di pepe. Regolare di sale, quando pronto aggiungere la crema di parmigiano e mantecare. Servire decorando con alcune gocce di aceto balsamico.

CINQUANTA GIORNI PARI MILLEDUECENTO ORE AL GRANDE EVENTO SPORTIVO NELLA CITTA’ DEI CAMPIONISSIMI NON CICLISMO MA ARTI MARZIALI

NOVI LIGURE CAPITALE DELLO SPORT GIOVANILE

“Ci si può drogare di cose buone…….E una di questa è certamente lo SPORT……”

Novi Ligure Palasport 29 gennaio 2023

La manifestazione in questa edizione si può fregiare dei seguenti patrocini del Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali, dalla Commissione Europea, Sport e Salute, della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, dal Comune di Novi Ligure e dall’U.N.V.S., dall’ENSTL, e dalla emittente televisiva 7Gold.

La manifestazione denominata Grand Prix di Karate 2023, 21° Challenge Nazionale e l’assegnazione del titolo III° Campionato UNVS., valevole quale 7° Trofeo Raffaele Montecucco uomo di sport 2° Memorial Francesco Melone Presidente Onorario UNVS di Novi Ligure.

In questa edizione premio speciale offerto da Sport e Salute “ 1° classificato al III° Campionato UNVS”

In occasione della manifestazione verrà insignita del Titolo di Ambasciatore UNVS l’atleta ILARIA BERGAGLIO “condivide attraverso i suoi primati, l’impegno agonistico e l’esempio sportivo i valori dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport” .

Abbiamo avvicinato l’ideatore e organizzato di questa manifestazione Giampiero Montecucco che ha dedicato allo sport la sua vita, i suoi cinquantanove anni sia come atleta e oggi come dirigente.

Anche quest’anno, come da tradizione, la sezione di Novi Ligure dell’U.N.V.S. e il Comitato Provinciale di Alessandria C.S.A.In. sono in prima fila per questa manifestazione di Arti Marziali settore Karate disciplina olimpica, in collaborazione con la società novese “ASD Il Tempio del Karate”. Sono lieto come Presidente della Sezione UNVS di Novi Ligure e del Comitato Provinciale di Alessandria dell’Ente di Promozione Sportiva, di promuovere una manifestazione dai così alti valori umani sociali e sportivi. E’ per me motivo di grande orgoglio poter condividere con il Comitato organizzatore e gli atleti quest’esperienza che vuole evidenziare il grande valore dello sport che non deve mai essere sottomesso o strumentalizzato a fini che non hanno nulla a che fare con la dignità e la crescita della persona . Sono convinto che lo sport sia veramente, come spesso si dice, una scuola di vita, soprattutto per il grande aiuto che offre a coloro che hanno necessità di riscoprire le proprie capacità e potenzialità, che consentono all’individuo l’accettazione piena della propria persona, trampolino di lancio per la vita. Questa manifestazione sarà l’espressione dello Sport, come momento di amicizia, esperienza di festa, di conquista, di coraggio, di pazienza, e riempirà di segni, di obiettivi, di speranza il percorso di sociale e sportiva degli atleti. Anche quest’anno in comune accordo con la società organizzatrice abbiamo pensato di dedicare questa edizione ad due noti personaggi novese che ci ha lascia. Un grazie a tutti, ai genitori che accompagnano i propri figli, al pubblico che invaderà pacificamente il Palazzetto dello Sport di Novi Ligure, agli arbitri che giudicheranno gli atleti, ai dirigenti sportivi e alle loro società, un grazie di cuore. ”Questo evento è il messaggio che lo sport può dare forza anche nei momenti pesanti della vita – spiega Gimmo Borsoi, Presidente della società “Il Tempio Del Karate”, Società ideatrice assieme all’UNVS e al Comitato Provinciale di Alessandria C.S.A.In. dell’evento – lo sport è unione, condivisione, con i suoi valori può far ricordare con gioia anche alle persona che ci hanno lasciato.

Un ringraziamento viene rivolto chi ha voluto aiutarci per arricchire il monte premi, la cantina Vinchio Vaglio, la Centrale del Latte di Alessandria, il Supermercato U2, la dolciaria Novi.

CALA IL SIPARIO SULLA 92° FIERA INTERNAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO D’ALBA

MAGLIA ROSA 2023 STILE MODERNO E DIGITALE

MAGLIA ROSA 2023, STILE MODERNO E DIGITALE
Ideata e prodotta da Castelli con tessuti Sitip riciclati e sostenibili – con ENEL come Top sponsor – il simbolo del primato del Giro d’Italia, avrà uno stile moderno e digitale. Un’anteprima della Maglia Rosa, distribuita in un numero limitato di pezzi per il periodo natalizio, è acquistabile da oggi solo su Giro store e su www.castelli-cycling.com. Da febbraio, poi, sarà disponibile anche in tutti i negozi e shop online specializzati.
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Milano, 5 dicembre 2022 – Simbolo del primato del Giro d’Italia, riconosciuta in tutto il mondo, tra storia e innovazione, la Maglia Rosa 2023 è caratterizzata da uno stile moderno e digitale. Rappresenta l’era in cui viviamo, contraddistinta dalla velocità e da un’incessante evoluzione tecnologica. Il concetto di velocità è il filo conduttore tra questo tema e la maglia leader della Corsa Rosa. Manifattura Valcismon, con il suo marchio Castelli, che l’ha ideata ha rinnovato la partnership per altri 4 anni con la Corsa Rosa, fino al 2026. Il Giro d’Italia ed Enel viaggiano insieme dal 2016 e il prossimo sarà l’ottavo anno sempre come Title sponsor della Maglia Rosa. Sitip, che della Maglia Rosa produce i tessuti, festeggia nel 2023 i suoi dieci anni insieme al Giro d’Italia.
 
La Maglia Rosa 2023 sarà oggetto di una nuova collezione digitale in esclusiva su ItaliaNFT. Il principale marketplace italiano di collectible digitali e progetti Web3 – già partner di RCS Sport nella precedente edizione del Giro d’Italia – è pronto a ospitare la nuova collezione ufficiale della corsa a cominciare proprio dalla nuova Maglia Rosa, ricreata alla perfezione in formato digitale e disponibile a partire da oggi come pezzo unico all’asta con una serie di benefit associati. Fra questi la possibilità di seguire da vicino la tappa finale di Roma a bordo di un’auto del Giro Club e la Maglia Rosa fisica del 2023.
Alcune delle Maglie Rosa storiche, parte della collezione esposta al Museo del Ghisallo 
Il primo corridore ad indossare la Maglia Rosa fu Learco Guerra, il 10 maggio del 1931; Il detentore del maggior numero di Maglie Rosa è Eddy Merckx, il cannibale ne ha collezionate 78. Moser 57, Bartali 50, Saronni 49, Anquetil 42, Coppi e Hinault 31. Jai Hindley, vincitore dell’ultimo Giro d’Italia, è stato il primo corridore australiano a conquistare la Maglia Rosa. Dal 1931 ad oggi sono 260 i corridori che hanno indossato almeno una volta la Maglia Rosa.
 Video disponibile a questo link
Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup, ha dichiarato: “La Maglia Rosa è l’emblema del nostro Giro d’Italia. Un simbolo riconosciuto in tutto il mondo grazie ai tanti campioni che l’hanno indossata fin dalla sua nascita nel 1931. La Maglia Rosa si è evoluta negli anni come il ciclismo e tutto lo sport. Oggi raccontiamo di tre aziende che l’accompagnano e ne danno lustro: Castelli, storico marchio che ha associato già nel passato il suo brand a tanti vincitori del Giro d’Italia; ENEL, che da 8 anni ne è il top sponsor e Sitip che ne produce i tessuti riciclabili e sostenibili. Sono certo che, insieme ai nostri compagni di viaggio, proporremo un prodotto di livello assoluto”.
 
Paolo Bellino, Amministratore Delegato di RCS Sport, ha sottolineato come: “Anche nella prossima edizione del Giro d’Italia proporremo una Maglia Rosa, che è da sempre simbolo di passione, di grande qualità così come saranno anche le maglie dei leader delle altre classifiche. Grazie al contributo di Castelli, Sitip ed ENEL forniremo un prodotto già molto apprezzato dai professionisti e che gli amatori potranno utilizzare grazie all’anteprima di vendita per il periodo natalizio.  Queste tre aziende fanno parte della famiglia del Giro già da molti anni e con loro il rapporto è ormai consolidato e proficuo. Crediamo che si possa ancora crescere insieme per raggiungere nuovi grandi obiettivi”.
  
Alessio Cremonese, amministratore delegato di Manifattura Valcismon, azienda proprietaria del brand Castelli, ha detto: “È un onore per noi di Castelli poter rinnovare questa partnership, che ci ha dato il privilegio di produrre il simbolo del ciclismo nazionale. Sin da bambino, qualunque amante della bicicletta sogna di vestire la Maglia Rosa e per noi è fantastico produrla e vederla indosso ai migliori ciclisti del pianeta che nelle ultime stagioni hanno brillato al Giro d’Italia. Ringrazio RCS Sport per la fiducia riposta in noi per altri quattro anni nel darci la possibilità di realizzare sia la Maglia Rosa sia le altre divise di leader. Sono convinto che questo sodalizio possa durare anche più a lungo. Pur rimanendo fedeli alla tradizione che contraddistingue un simbolo così iconico, continueremo a lavorare per fornire un prodotto che permetta a tutti i leader delle differenti classifiche di poter svolgere al meglio il loro lavoro, indossando un capo molto performante”. 
Nicola Lanzetta, Direttore Italia di Enel, ha dichiarato: “Da sessant’anni Enel dà energia all’Italia e richiamare questo importante traguardo attraverso la Maglia Rosa significa evidenziare i punti di contatto tra energia e ciclismo. Quest’anno ce n’è uno in particolare da sottolineare: il Giro rappresenta un’Italia che vuole correre per far fronte alle difficoltà, crescere, raggiungere l’indipendenza energetica. Ed Enel continua a fare la sua parte per supportare l’Italia in questa sfida che richiede, proprio come il Giro, entusiasmo, determinazione, capacità di innovazione e gioco di squadra”
  
Silvana Pezzoli, VicePresidente di Sitip, ha detto: “L’anno prossimo festeggeremo i 10 anni di partnership come fornitori ufficiali del Giro d’Italia, che domenica 21 maggio 2023, nella 15ª tappa, passerà anche per Bergamo. Siamo dunque doppiamente orgogliosi che l’anniversario coincida con il ritorno del Giro nella nostra città e orgogliosi anche di lavorare nuovamente a fianco di Castelli. Negli anni abbiamo accompagnato gli atleti con i nostri tessuti che sono diventati nel tempo riciclati e quindi sostenibili. A tal proposito, quest’anno abbiamo raggiunto un grande obiettivo, ovvero la pubblicazione del nostro primo Bilancio di Sostenibilità, che va di pari passo con la nostra concezione di un modello di business sempre più green, con il comparto R&D costantemente al lavoro per migliorare innovazione e performance e per garantire sempre più prodotti ecosostenibili e riciclati all’interno della nostra produzione”.

Achille Minerva e Marco Capria, fondatori di ItaliaNFT,
commentano: “Siamo molto orgogliosi di rinnovare la partnership con RCS Sport. Continueremo a portare il Giro d’Italia nel nuovo mondo digitale, offrendo agli appassionati di ciclismo un numero crescente di oggetti ed esperienze memorabili e uniche. Ancora una volta, ItaliaNFT si dimostra il punto di riferimento per utenti, brand e istituzioni che vogliano affacciarsi al Web3”. 
Foto Gian Mattia D’Alberto / LaPresse01 Dicembre 2022 – Milano – Sport -Presentazione Maglia Rosa 2023 Nella foto: le presentazioneDecember 01, 2022 Milan – Pink Jersey 2023I. In the pic: the presentation

DOPO UNA LUNGA PANDEMIA NOVI LIGURE RITORNA CAPITALE DELLO SPORT GIOVANILE

NOVI LIGURE CAPITALE DELLO SPORT GIOVANILE

“Ci si può drogare di cose buone…….E una di questa è certamente lo SPORT……”

Novi Ligure Palasport 29 gennaio 2023

La manifestazione in questa edizione si può fregiare dei seguenti patrocini del Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali, dalla Commissione Europea, Sport e Salute, della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, dal Comune di Novi Ligure e dall’U.N.V.S., dall’ENSTL, e dalla emittente televisiva 7Gold.

La manifestazione denominata Grand Prix di Karate 2023, 21° Challenge Nazionale e l’assegnazione del titolo III° Campionato UNVS., valevole quale 7° Trofeo Raffaele Montecucco uomo di sport 2° Memorial Francesco Melone Presidente Onorario UNVS di Novi Ligure.

In questa edizione premio speciale offerto da Sport e Salute “ 1° classificato al III° Campionato UNVS”

In occasione della manifestazione verrà insignita del Titolo di Ambasciatore UNVS l’atleta ILARIA BERGAGLIO “condivide attraverso i suoi primati, l’impegno agonistico e l’esempio sportivo i valori dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport” .

Abbiamo avvicinato l’ideatore e organizzato di questa manifestazione Giampiero Montecucco che ha dedicato allo sport la sua vita, i suoi cinquantanove anni sia come atleta e oggi come dirigente.

Anche quest’anno, come da tradizione, la sezione di Novi Ligure dell’U.N.V.S. e il Comitato Provinciale di Alessandria C.S.A.In. sono in prima fila per questa manifestazione di Arti Marziali settore Karate disciplina olimpica, in collaborazione con la società novese “ASD Il Tempio del Karate”. Sono lieto come Presidente della Sezione UNVS di Novi Ligure e del Comitato Provinciale di Alessandria dell’Ente di Promozione Sportiva, di promuovere una manifestazione dai così alti valori umani sociali e sportivi. E’ per me motivo di grande orgoglio poter condividere con il Comitato organizzatore e gli atleti quest’esperienza che vuole evidenziare il grande valore dello sport che non deve mai essere sottomesso o strumentalizzato a fini che non hanno nulla a che fare con la dignità e la crescita della persona . Sono convinto che lo sport sia veramente, come spesso si dice, una scuola di vita, soprattutto per il grande aiuto che offre a coloro che hanno necessità di riscoprire le proprie capacità e potenzialità, che consentono all’individuo l’accettazione piena della propria persona, trampolino di lancio per la vita. Questa manifestazione sarà l’espressione dello Sport, come momento di amicizia, esperienza di festa, di conquista, di coraggio, di pazienza, e riempirà di segni, di obiettivi, di speranza il percorso di sociale e sportiva degli atleti. Anche quest’anno in comune accordo con la società organizzatrice abbiamo pensato di dedicare questa edizione ad due noti personaggi novese che ci ha lascia. Un grazie a tutti, ai genitori che accompagnano i propri figli, al pubblico che invaderà pacificamente il Palazzetto dello Sport di Novi Ligure, agli arbitri che giudicheranno gli atleti, ai dirigenti sportivi e alle loro società, un grazie di cuore. ”Questo evento è il messaggio che lo sport può dare forza anche nei momenti pesanti della vita – spiega Gimmo Borsoi, Presidente della società “Il Tempio Del Karate”, Società ideatrice assieme all’UNVS e al Comitato Provinciale di Alessandria C.S.A.In. dell’evento – lo sport è unione, condivisione, con i suoi valori può far ricordare con gioia anche alle persona che ci hanno lasciato.

Un ringraziamento viene rivolto chi ha voluto aiutarci per arricchire il monte premi, la cantina Vinchio Vaglio, la Centrale del Latte di Alessandria, il Supermercato U2, la dolciaria Novi.

REGOLAMENTO

29 GENNAIO 2023 – MANIFESTAZIONE SPORTIVA DI KARATE INDETTA DALLA SEZIONE DI NOVI LIGURE U.N.V.S. – COMITATO PROVINCIALE ALESSANDRIA C.S.A.In.- IL TEMPIO DEL KARATE

presso

IL PALAZZETTO DELLO SPORT DI NOVI LIGURE

21° GRAND PRIX DI KARATE 2023

MANIFESTAZIONE NAZIONALE U.N.V.S.

7° TROFEO RAFFAELE MONTECUCCO

2° MEMORIAL FRANCESCO MELONE

Ritrovo ed accreditamento entro le ore 9,00

Inizio gare ore 9,30

Dalle ore 9,30 alle ore 12,30 verranno svolte le competizioni per le categorie da BAMBINI ad ESORDIENTI, a seguire e senza interruzione TUTTE LE ALTRE CATEGORIE

Gli orari indicati sono da considerarsi stimati

CLASSIFICHE SOCIETA’ E PREMIO FINALE

Nel corso della competizione, ad ogni società verrà attribuito un punteggio con i seguenti criteri:

  • 10 punti per ogni atleta classificato al primo posto
  • 8 punti per ogni atleta classificato al secondo posto
  • 6 punti per ogni atleta classificato al terzo posto

ISCRIZIONI

Le adesioni dovranno essere effettuate entro e non oltre il 20 01 2023 esclusivamente a mezzo e-mail – Gimmo Borsoi – borsoigimmo@gmail.com – oppure – manub78@virgilio.it

CATEGORIE

Si veda allegato

L’organizzazione dell’evento si riserva di effettuare l’accorpamento delle categorie che dovessero risultare composte da meno di 4 atleti

REGOLAMENTO KATA INDIVIDUALE

Per tutte le categorie: alle cinture bianche, gialle, arancio, verdi e blu è permesso ripetere lo stesso kata in tutte le prove compresi eventuali spareggi. Le cinture marroni e nere hanno l’obbligo di cambiare kata in ogni turno e possono ripetere un kata già eseguito solo in caso di spareggio. Verrà applicato il sistema di arbitraggio a punteggio in tutte le prove.

REGOLAMENTO KATA A SQUADRA

Per tutte le categorie è permesso ripetere lo stesso kata in tutte le prove compresi eventuali spareggi.

Verrà applicato il sistema di arbitraggio a punteggio in tutte le prove

Le categorie saranno suddivise in maschile e femminile separate ma sono consentite anche squadre miste, in tale ipotesi la squadra verrò collocata nella categoria corrispondente al genere predominante (es. due maschi e una femmina verrà collocata nella categoria maschile)

le squadre potranno essere composte da atleti con gradi (cinture) appartenenti a categorie diverse, in questo caso verranno collocate nella categoria corrispondente al grado più alto (es. due cinture gialle e una nera, la squadra verrà collocata nella cintura nere).

La squadra potrà essere composta da atleti di età diverse,in questo caso,verrà collocata nella categoria corrispondente alla età più alta dei componenti della squadra (es. 6 anni, 11 anni, 16 anni , la squadra verrà collocata nella categoria 16 anni)

REGOLAMENTO KUMITE

Dalla categoria esordienti verrà applicato il regolamento federale FULKAM, consultabile e scaricabile dal sito della Federazione

IL KUMITE SPERIMENTALE delle categorie Bambini, Fanciulli e Ragazzi verrà arbitrato con il regolamento degli Esordienti senza le tecniche di proiezione e senza le tecniche di pugno diretto al viso

PROTEZIONI

Categoria BAMBINI, RAGAZZI

guantini, protezione tibia/piede, corpetto da indossare sopra la giacca del karategi, caschetto con mascherina, conchiglia, paradenti se caschetto non integrale

Categoria ESORDIENTI

guantini, protezione tibia/piede, corpetto da indossare sopra la giacca del karategi, mascherina facciale o caschetto, conchiglia, para seno per le ragazze , paradenti

Categoria CADETTI, JUNIORES, SENIORES e MASTER

guantini, protezione tibia/piede, conchiglia,corpetto ,para seno per le ragazze, paradenti

Da ESORDIENTI in su, si possono utilizzare solo protezioni OMOLOGATE Fijkam oppure WKF

L’atleta durante la gara deve essere in possesso di entrambe le protezioni di coloro ROSSO e BLU

SONO PROIBITI – FERMACAPELLI , MOLETTE METALLICHE, NASTRI, PERLINE, DECORAZIONI, PIERCING, ANELLI. E’ consentito l’uso di un massimo di due elastici discreti per fermare i capelli

La Direzione di Gara, in seguito a valutazione del numero di partecipanti , si riserva di apportare modifiche al presente regolamento, le stesse verranno comunicate prima della gara.

Qualora in sede di gara alcune categorie fossero con numero inferiore di partecipanti l’organizzazione disporrà insindacabilmente l’accorpamento alla categoria più prossima

Per il kumite è consentito sotto la diretta responsabilità degli Atleti interessati, o dei loro Dirigenti o Genitori se minorenni , l’uso di apparecchi ortodontici fissi e di lenti a contatto morbide, non è consentito l’uso di occhiali

Tutte le società possono iscrivere atleti in regola con il tesseramento per l’anno l’anno in corso e con le norme sanitarie. Tutti gli atleti devono presentarsi muniti di tessera dell’organizzazione di appartenenza (ENTE P.S. o FEDERAZIONE), documento di identità, certificato di idoneità medica.

L’ORGANIZZAZIONE DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ PER EVENTUALI INCIDENTI CHE POTRANNO VERIFICARSI PRIMA, DURANTE E DOPO LA MANIFESTAZIONE

PER ISCRIZIONI : borsoigimmo@gmail.com – oppure – manub78@virgilio.it

Telefono 348/8807623 GIMMO

TIRRENO ADRIATICO

TIRRENO-ADRIATICO: RITORNA L’ARRIVO IN SALITA
Nel ricordo di Davide Rebellin, vincitore nel 2001, è stata presentata a Camaiore la 58^ edizione della Corsa dei Due Mari. Anche quest’anno si partirà con una cronometro individuale da Lido di Camaiore. Previste tre tappe per velocisti, due per finisseurs, tra cui quella con i muri marchigiani a Osimo, e un arrivo in salita ai 1465 metri di Sarnano-Sassotetto. Gran finale il 12 marzo a San Benedetto del Tronto. In sette giorni 13.800 metri di dislivello

Camaiore, 1 dicembre 2022 – E’ stata presentata questa mattina al Teatro dell’Olivo di Camaiore la 58^ edizione della Tirreno-Adriatico che si svolgerà dal 6 al 12 marzo per un totale di sette tappe. La Corsa dei Due Mari toccherà cinque regioni del centro Italia partendo dalla Toscana per poi passare in Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo dove la corsa si concluderà in quel di San Benedetto del Tronto.

DOWNLOAD
Altimetrie 58^ Tirreno-Adriatico

 DICHIARAZIONI

Mauro Vegni, Direttore Area Ciclismo RCS Sport: “Oggi siamo qui per la presentazione della Tirreno-Adriatico e allo stesso tempo vogliamo ricordare Davide Rebellin che questa corsa l’ha vinta nel 2001 e che proprio qui a Camaiore aveva fatto il suo debutto tra i professionisti nel 1992. Negli ultimi anni stiamo assistendo a delle edizioni estremamente spettacolari della Tirreno-Adriatico grazie alla presenza di alcune delle stelle del ciclismo mondiale che hanno fatto sì che la nostra corsa sia la più importante al mondo tra quelle di una settimana. L’albo d’oro è ricco di nomi prestigiosi sia a livello di classifica generale, basti pensare che i primi due classificati nel 2022, Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, hanno occupato i primi due posti, seppur invertiti, anche al Tour de France, che di successi di tappe. A tutto ciò va aggiunto l’interesse sempre maggiore a livello globale con le immagini che vengono trasmesse in oltre 200 paesi del mondo e con tantissimi giornalisti internazionali accreditati.”

Daniele Bennati, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di Ciclismo: “Come ogni anno il percorso della Tirreno-Adriatico è aperto a qualsiasi soluzione e rappresenta un test importante per tutti. Data la varietà dei percorsi, unita alla presenza di grandi campioni internazionali, la Corsa dei Due Mari può in un certo senso tracciare la strada fornendomi delle indicazioni anche in vista degli impegni della Nazionale. Mi auguro che i corridori italiani si facciano valere perché sono questi gli scenari ideali in cui fornire delle belle prestazioni aiuta a crescere.”

Stefano Allocchio, Direttore di Corsa RCS Sport: “Il percorso della 58^ edizione della Corsa dei Due Mari è variegato e offre chances ad ogni tipologia di corridore. In una settimana ci saranno chances per tutti in quanto, oltre alla cronometro individuale che già aveva aperto l’edizione appena passata, ci saranno frazioni per velocisti, finisseurs ed il ritorno dell’arrivo in salita. Abbiamo già affrontato l’ascesa di Sarnano-Sassotetto in passato ma questa sarà la prima volta in cui arriveremo fino al Valico di Santa Maria Maddalena.”

Marcello Pierucci, Sindaco di Camaiore: “Camaiore e la Tirreno-Adriatico rappresentano un binomio ormai tradizionale, destinato a durare e a crescere sempre più. La nostra è vera terra di ciclismo: una storia decennale che si rinnova e continua a svilupparsi ogni anno, tutelando una passione diffusa nella nostra comunità che non smetterà di ardere. È un onore per Camaiore accogliere la presentazione nazionale della Corsa dei Due Mari, che, grazie al recente accordo triennale con RCS Sport, rimarrà a sul nostro territorio anche nel 2024 e nel 2025, con Lido di Camaiore partenza fissa della prima tappa della Corsa. Grazie a RCS per la professionalità da sempre dimostrata e soprattutto a Mauro Vegni, recentemente nominato nostro concittadino onorario, per tutto ciò che ha fatto per la Città.”

(La presentazione del percorso è visibile a questo link)
 
Come nel 2022, anche la 58^ edizione della Tirreno-Adriatico si aprirà con una cronometro individuale sulle strade di Lido di Camaiore. Gli 11.5 km in programma rappresenteranno un primo test per i pretendenti alla Maglia Azzurra mentre le due frazioni successive, la Camaiore-Follonica e la Follonica-Foligno, offriranno due occasioni importanti ai velocisti. Dall’Umbria si scenderà nel Lazio con la Greccio-Tortoreto per una frazione da oltre 2000 metri di dislivello con un circuito finale di 17 km da ripetere tre volte molto insidioso. Gli ultimi 3 km verso Tortoreto sono in salita al 7%. Venerdì 10 marzo la quinta tappa, che prenderà il via da Morro d’Oro, proporrà l’arrivo in salita della Corsa dei Due Mari, un finale inedito in quanto per la prima volta si arriverà fino ai 1465 metri di Sarnano-Sassotetto, un prolungamento di 2 km rispetto alle edizioni in cui la corsa aveva scalato l’ascesa marchigiana. Prima del classico finale con una frazione in linea a San Benedetto del Tronto, sabato 11 marzo ci sarà l’ormai classica tappa dei Muri Marchigiani da Osimo Stazione a Osimo. Il circuito finale presenta tratti con pendenze superiori ai 20% per una frazione da 3000 metri di dislivello.

06.03.2023 Tappa n. 1 Lido di Camaiore-Lido di Camaiore (cronometro individuale), 11.5 KM
07.03.2023 Tappa n. 2 Camaiore-Follonica, 209 KM
08.03.2023 Tappa n. 3 Follonica-Foligno, 216 KM
09.03.2023 Tappa n. 4 Greccio-Tortoreto, 219 KM
10.03.2023 Tappa n. 5 Morro d’Oro-Sarnano-Sassotetto, 168 KM
11.03.2023 Tappa n. 6 Osimo Stazione-Osimo, 194 KM
12.03.2023 Tappa n. 7 San Benedetto del Tronto-San Benedetto del Tronto, 154 KM


STATISTICHE
 
Per il nono anno consecutivo Lido di Camaiore sarà la sede di partenza della Tirreno-Adriatico.
Terzo arrivo a Follonica. Nei due precedenti, due vittorie tedesche: Marcel Kittel nel 2018 e Pascal Ackermann nel 2020.
Foligno fu l’arrivo della prima tappa in assoluto della Tirreno-Adriatico, la Roma-Foligno del 1966, vinta da Rolf Maurer.
La Tirreno sale ai 1465 metri del Sassotetto: in precedenza si era fermata a 1345 nel 2018, quando vinse Mikel Landa, e 1362 nel 2020, quando ad imporsi fu Simon Yates.
Terzo arrivo ad Osimo. In precedenza, due vittorie francesi: Charly Mottet nel 1989 e Gerard Rué nel 1991.
Arrivo tradizionale per la Tirreno-Adriatico: San Benedetto del Tronto è la meta finale per la 57^ volta su 58 (solo la prima edizione, quella del 1966, non terminò a San Benedetto del Tronto: la tappa finale fu la San Benedetto del Tronto – Pescara).

RCS SPORT CON L’UCI PER UN CICLISMO ANCORA PIÙ GREEN

RCS SPORT CON L’UCI PER UN CICLISMO ANCORA PIÙ GREEN

Milano, 18 novembre 2022 – L’Unione Ciclistica Internazionale ha presentato il proprio manifesto per un ciclismo sempre più a basso impatto ambientale, subito sottoscritto da RCS Sport, da anni impegnata in prima linea attraverso tutti gli strumenti creati all’interno del mondo Giro d’Italia, per ridurre al massimo le emissioni durante i grandi eventi sportivi ciclistici.

Otto i punti su cui si articola la Carta dell’UCI, che recepisce l’accordo di Parigi sul clima, con lo scopo di ridurre le emissioni conseguenti all’utilizzo del carbone fossile da qui al 2030 e contenere il riscaldamento del Pianeta a 1,5 gradi. I prossimi cinque anni, ha dichiarato l’Organizzazione, saranno determinanti per accelerare le trasformazioni necessarie a uno sviluppo climatico sostenibile. 

Uno dei punti cardine di questa azione sarà la misurazione sistematica dell’impronta climatica degli eventi in calendario UCI, la quale attiverà tutti i canali di comunicazione per sensibilizzare il grande pubblico al livello mondiale sul tema.

RCS Sport, che ha da subito sottoscritto la Carta, è già attiva da anni sul fronte della sostenibilità attraverso Ride Green, il progetto volto alla salvaguardia delle aree toccate dal Giro d’Italia basato sulla raccolta differenziata e un preciso sistema di tracciabilità dei flussi, oltre ad utilizzare già da qualche anno auto in corsa a basso impatto ambientale.